ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI GIORNALISTI E PUBBLICISTI LIBERI

in sigla  A.N.G.P.L. 

         Art. 1     Denominazione

E’ costituita l’Associazione Nazionale di promozione sociale denominata

“ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI GIORNALISTI E PUBBLICISTI LIBERI”

in sigla A.N.G.P.L.

La  mission  dell’“Associazione Nazionale dei Giornalisti e Pubblicisti Liberi” è   quella di tutelare e valorizzare la pluralità culturale del mondo giornalistico con particolare riguardo a quelle scuole di pensiero che non sono state asservite agli interessi economici e di  riunire tutti coloro che esercitano a titolo esclusivo o prevalente la libera professione nell’ambito del giornalismo scritto, on line, grafico, fotografico e radio-televisivo, al fine di codificare e garantire i loro interessi e far rispettare una corretta deontologia professionale.

L’Associazione Nazionale dei giornalisti e pubblicisti liberi , di seguito riportata A.N.G.P.L. è una Associazione senza fini di lucro, che si ispira ai principi della solidarietà sociale, della sussidiarietà, della democrazia, della partecipazione, del volontariato, della collaborazione, del dialogo interetnico ed interculturale, della giustizia sociale, della parità di genere, della pace, della non violenza, della gratuità delle prestazioni. L’Associazione Nazionale dei giornalisti e pubblicisti liberi ha i suoi fondamenti giuridici :

  • nell’art. 118 della Costituzione della Repubblica Italiana;
  • nella Legge 7 dicembre 2000, n.383 che disciplina l’attività delle Associazioni di Promozione Sociale che perseguono “il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica”,

L’Associazione Nazionale dei giornalisti e pubblicisti liberi viene costituita anche quale Ente di Formazione ai sensi della Legge Quadro sulla Formazione professionale 21 dicembre 1978, n. 845 e della Legge  4 febbraio 1987, n. 40 e successive modificazioni ed integrazioni. 

                                      Art. 2 – Sede e Durata dell’Associazione

L’Associazione Nazionale dei Giornalisti e Pubblicisti Liberi avrà la sua sede legale in Bari, alla Via D.Alighieri, 164, e durata illimitata nel tempo, salvo le determinazioni che potranno essere fdeliberate dall’Assemblea Nazionale degli Iscritti.

Art. 3 –Istituzione dell’Albo Nazionale

L’ Associazione Italiana dei Giornalisti e Pubblicisti Liberi si propone di istituire un Albo Nazionale, quale segno distintivo e identificativo per quanti intendano condividere le finalità, gli obiettivi, i progetti, i programmi e le iniziative che l’Associazione andrà ad adottare per stimolare i giovani, i meno giovani, gli studenti d’ogni ordine e grado, gli studenti universitari e  quanti hanno voglia di comunicare liberamente il proprio pensiero svincolati da qualsiasi forma di asservimento economico, sociale, morale dalle eventuali lobby di potere che intendono gestire l’informazione in forma chiusa, padronale, partitica, antidemocratica ed incostituzionale.

Le modalità ed il regolamento per la istituzione all’Albo Nazionale dei Giornalisti e dei Pubblicisti Liberi,di cui sopra, verranno deliberate successivamente dal Consiglio Nazionale dell’ Associazione, agli stessi verrà data ampia diffusione attraverso le testae giornalistiche nazionali.

Il regolamento si ispirerà a quanto previsto dalle Legge n. 4/2013 in materia di istituzione e disciplina degli albi professionali.

Art. 4 – Finalità

L’Associazione è un organismo federativo, apartitico, aconfessionale e non ha fini di lucro, da intendersi anche come divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite. Gli eventuali avanzi di gestione debbono essere reinvestiti nelle attività istituzionali, indicate nel presente Statuto.

Per la realizzazione dei propri scopi sociali e nell’intento di operare per la realizzazione di obiettivi a valenza collettiva, l’Associazione si propone di sviluppare le seguenti attività :

– provvedere alla formulazione, organizzazione, realizzazione e alla promozione di iniziative, attività, progetti e programmi a carattere sociale, culturale, turistico, ambientale a favore dei giovani ed in particolare degli studenti, in proprio o con la collaborazione dell’Unione Europea, gli Stati, gli Enti Locali, le Università, gli Istituti di Diritto allo Studio Universitario e gli Istituti di Istruzione di ogni ordine e grado, e di altri enti o istituzioni pubbliche e/o private, italiani, comunitari ed esteri.

Sostenere programmi di accesso alla formazione anche mediante l’erogazione diretta o indiretta di borse di studio, premi al merito, supporto economico alla famiglia.

Promuovere e/o organizzare e/o partecipare ad incontri, dibattiti, convegni, tavole rotonde, commissioni così come promuovere e/o organizzare corsi di formazione, di lingue, di addestramento professionale, stage e tirocini formativi.

Promuovere e/o gestire direttamente o indirettamente, strutture ricettive a carattere turistico e non.

Promuovere e/o gestire viaggi di studio e di vacanza, programmi di intrattenimento collettivi ed individuali, eventi culturali, musicali e artistiche.

Organizzare raccolte di firme, iniziative popolari e campagne di sensibilizzazione su problemi ed opportunità del mondo giovanile e del lavoro.

Promuovere e sostenere, anche economicamente, il mondo dell’associazionismo in particolare le associazioni giovanili e studentesche.

Promuovere e/o organizzare progetti di tutela e recupero ambientale, di valorizzazione del territorio, della cultura locale e storica.

Promuovere e/o sostenere, anche economicamente, progetti, studi ed iniziative di ricerca scientifica e tecnologica, di innovazione e di sviluppo.

Promuovere e/o organizzare eventi, mostre, premi ed incontri a carattere culturale, artistico e musicale.

Provvedere alla edizione, pubblicazione e diffusione, anche periodica, con qualsiasi mezzo tecnico, anche informatico, di materiale didattico, informativo, scientifico e culturale, avvalendosi di ogni possibile mezzo di comunicazione e struttura tecnologica.

Esercitare l’attività editoriale in ogni sua forma e/o espressione.

Creare e gestire di portali internet e siti web e la raccolta di pubblicità.

Promuovere e organizzare raccolta fondi ed attività di volontariato attivo.

Stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni.

Promuovere la costituzione di associazioni, fondazioni ed altri organismi che condividano con A.N.G.P.L gli scopi del presente Statuto.

Promuovere e sostenere attività di intervento anche in emergenza in ambito di protezione civile.

Per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali A.N.G.P.L potrà avvalersi anche dell’opera di volontari, riconoscendo nel servizio civile, nazionale e internazionale, un valido contributo per la realizzazione di progetti di interesse e di utilità Sociale e culturale.

A.N.G.P.L per attività afferenti gli scopi istituzionali, può avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate alla Associazione. Può inoltre avvalersi, in caso di necessità di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri Associati. 

ART . 5 –  Attività Federativa

L’ A.N.G.P.L è un Associazione di tipo federativo che ritiene indispensabile per il raggiungimento dei propri scopi sociali e come da dichiarazione espressa di cui all’art. 2, il coinvolgimento attivo delle altre realtà dell’associazionismo nazionale, internazionale. regionale o provinciale..

Questa forma di coinvolgimento attivo si manifesta con la sottoscrizione da parte delle associazioni di un accordo federativo che permetta la condivisione da parte dell’Associazione federante del presente Statuto.

ART. 6 – ORIGINE E COLLOCAZIONE

L’Associazione nasce dalla volontà di rappresentare, tutelare, assistere i cittadini italiani secondo quanto disposto dalla Costituzionali dello Stato Italiano e delle Nazioni interessate.

Le attività dell’A.N.G.P.L. sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne, di  solidarietà verso gli uomini e le donne che appartengono a culture ed etnie diverse, alla  diffusione della cultura del rispetto dei diritti inviolabili della persona umana, alla prevenzione di qualsiasi tipo di violenza  e dei principi e dei valori che caratterizzano lo statuto e rappresentano i principi fondanti dell’Unione Europea dell’ONU e della Carta dei Diritti inviolabili dell’uomo.

A tale proposito promuove convegni, congressi, seminari, conferenze, eventi mediatici, Master, Corsi di Alta Formazione, di Comunicazione, di Mediazione Familiare, di Mediazione dei conflitti, Scolastica e Sociale, produzioni editoriali, audiovisive ed informatiche, ed ogni altra utile iniziativa finalizzata alla tutela e promozione della dignità della persona, alla conoscenza dei valori irrinunciabili ed universali ispirati alla solidarietà, alla democrazia, all’affermazione dello stato di diritto, alla diffusione della cultura della Relazione d’aiuto quale risorsa e strumento di tutela in particolare dell’infanzia, degli anziani, dei diversamente abili, della famiglia e dei singoli al fine del potenziamento personale. 

Art. 7 – DIRITTI E DOVERI. 

È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.

Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte, e riparati gli eventuali errori.

Giornalisti e editori sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario di esse, e a promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi, la cooperazione fra giornalisti e editori, e la fiducia tra la stampa e i lettori. 

ART. 8 – SOCI 

Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione: 

  • Tutti coloro, italiani e stranieri, che svolgono la professione in maniera autonoma o dipendente nel settore della Comunicazione (radiotelevisiva e carta stampata e on line), anche se non in possesso di tesserino rilasciato dall’Ordine dei Giornalisti, purché siano in grado di dimostrare il loro impegno continuativo in quest’ambito attraverso la presentazione di un dettagliato e verificabile curriculum professionale con allegate indicazioni di referenza.
  • i giornalisti professionisti vincolati e non da Contratto Nazionale di lavoro giornalistico da parte di editori;
  • i giornalisti pubblicisti che esercitino in maniera esclusiva o prevalente la libera professione giornalistica;
  • i giornalisti professionisti e pubblicisti collaboratori fissi di testate giornalistiche (articolo 2 del contratto nazionale di lavoro giornalistico);
  • i grafici, i fotografi, tele cineoperatori etutti coloro che con idonea documentazione, dimostrino di esercitare in maniera esclusiva o prevalente la libera attività giornalistica attraverso lo scritto, l’immagine o la grafica.
  • gli addetti stampa degli Enti locali, degli uffici stampa pubblici e privati, collaboratori e redattori presso testate giornalistiche

ART . 9 – Diritti e Doveri dei Soci 

I soci sono obbligati:

  1. a) ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  2. b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
  3. c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

I soci hanno diritto:

  1. a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  2. b) a partecipare all’assemblea con diritto di voto;
  3. c) ad accedere alle cariche associative.

ART . 10Sedi e presenze territoriali

A.N.G.P.L. ha sede nazionale in Bari; il Consiglio Direttivo Nazionale ha la facoltà di istituire sedi periferiche in Italia ed all’estero. Su base regionale, provinciale o metropolitana, potranno essere istituire  sedi in altre città pur non capoluoghi ma dove si registri una presenza di adesioni non inferiore a n. 30 iscritti.

A.N.G.P.L prevede di istituire delegazioni regionali in Italia e all’estero o tramite le proprie confederate.

ART . 11 – Confederate

I regolamenti interni stabiliscono le norme di funzionamento delle associazioni federate. Le associazioni che sottoscrivono l’accordo federativo acquisiscono lo status di socio ordinario così come previsti  dal presente Statuto. Le confederate hanno diritto ad eleggere un proprio rappresentate nel consiglio direttivo.

ART. 12– Organi Sociali 

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea generale;
  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Consiglio direttivo;
  • Il Segretario generale;
  • La Tesoreria;
  • Il Collegio dei probiviri (eventuale).
  • I Responsabili Regionali ( i responsabili degli altri stati esteri vengono equiparati ai regionali)

ART . 13Assemblea Generale

L’assemblea generale dei soci è convocata in sessione ordinaria almeno una volta all’anno.

L’assemblea generale dei soci può essere convocata in sessione straordinaria quando ne faccia domanda almeno 3/5 dei Soci, 2/3 dei membri del consiglio direttivo. La richiesta di convocazione di assemblea in sessione straordinaria deve indicare gli argomenti da trattare.

I compiti dell’assemblea generale sono :

– eleggere il consiglio direttivo;

– deliberare lo scioglimento dell’Associazione;

– eleggere il consiglio dei probiviri.

Elezioni e deliberazioni ivi comprese e modalità di voto sono disciplinate dal proprio regolamento.

ART . 14 Il Consiglio Direttivo Nazionale

Il consiglio direttivo nazionale è formato da un numero di membri non inferiore a nove e non superiore a 15 nominati dall’assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del consiglio direttivo rimangono in carica 5 anni e sono rieleggibili.

Nel caso in cui, per dimissioni o per altre cause, uno o più dei componenti il consiglio direttivo decadano dall’incarico, il consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero consiglio direttivo;

nell’impossibilità di attuare detta modalità, il consiglio direttivo può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva assemblea, la quale ne delibera l’eventuale ratifica.

Il consiglio direttivo nomina al suo interno il presidente, il vice presidente ed il segretario generale.

Al Consiglio Direttivo spetta di:

  1. a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
  2. b) approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  3. c) nominare il presidente ed il segretario generale;
  4. g) deliberare l’esclusione dei soci, ove ne ricorrano i presupposti;

Il consiglio direttivo è presieduto dal presidente o, in caso di sua assenza, dal segretario generale e, in caso di assenza di entrambi, dal membro più anziano.

Il consiglio direttivo è convocato di regola ogni sei mesi e ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno 3/5 dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

I lavori del consiglio sono disciplinati da un regolamento specifico.

ART . 15 – Il Presidente

Il presidente, nominato dal consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’assemblea dei Soci.

Al presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, o, in assenza, al membro più anziano.

Il presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del consiglio direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

Il presidente ratifica la piattaforma programmatica del segretario generale e gli atti ed i regolamenti predisposti dallo stesso.

Al presidente spetta la nomina dei delegati territoriali.

ART.16 – Il Vice Presidente 

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice-Presidente costituisce per i terzi prova dell’adempimento del Presidente

ART . 17 – Il Segretario Generale

Il segretario generale è l’organo esecutivo del consiglio direttivo e provvede con i suoi atti al perseguimento degli scopi istituzionali seguendo le indicazioni della piattaforma programmatica presentata all’atto della sua nomina.

Il segretario generale:

– definisce le azioni programmatiche per il raggiungimento degli scopi sociali.

– predispone i bilanci.

– predispone i regolamenti e tutti gli atti necessari al regolare funzionamento dell’Associazione 

ART 18 – Il Tesoriere

E’ il responsabile della contabilità dell’Associazione e della corretta esecuzione delle funzioni amministrative a lui delegate dal presidente e dal segretario generale.

ART . 19 Il Collegio dei Probiviri (Eventuale)

Il collegio dei probiviri è composto da tre membri nominati dal consiglio direttivo.

Il collegio dei probiviri, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un organo dell’Associazione o di singoli soci, valuta eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci o dagli organi dell’assemblea, proponendo i provvedimenti del caso al consiglio direttivo o all’assemblea.

Il collegio svolge inoltre funzioni arbitrali per la risoluzione di controversie fra gli organi dell’Associazione, se concordemente richiesto dalle parti. 

ART. 20 –  I Coordinatori Regionali

I Responsabili Regionali (e nazionali esteri) saranno nominati inizialmente dal primo Consiglio Direttivo. Essi saranno scelti sulla base di criteri di rappresentatività e autorevolezza all’interno degli iscritti delle singole Regioni (e stati). I Responsabili rimangono in carica. per tre anni e sono rieleggibili. Dal secondo triennio in poi verranno eletti, a maggioranza assoluta, dagli iscritti delle.singole Regioni (e stati) nel corso dell’Assemblea generale.

Art.21

Nella propria Regione (o stato) i Responsabili avranno la rappresentanza dell’Associazione a tutti g1i effetti ma non avranno, in nessun caso, il potere di firma.

ART . 22 –  Risorse economiche

L’Associazione trae le proprie risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. a) contributi degli aderenti e dei privati;
  2. b) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche o di Organismi Internazionali;
  3. c) donazioni e lasciti testamentari;
  4. d) entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o servizi agli associati o ai terzi;
  5. e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali.

Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento.

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.

Al termine di ogni esercizio sociale, il segretario generale redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione del consiglio direttivo entro sei mesi dalla fine di ciascun esercizio.

ART . 23Scioglimento

In caso di scioglimento dell’Associazione, dopo le operazioni di liquidazione il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.

ART . 24Norme finali – Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di Associazioni di promozione sociale.