Giorgio Brignola: giornalismo come missione

02 gennaio 2019
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Nella generalità, è operatore dell’informazione chi rende pubblici fatti d’interesse nel rispetto del classico trinomio ben noto a chi scrive (Quando, Dove e Perché). E’ chiaro che quest’enunciato non è che una sintesi di ciò che s’intende come giornalismo in voce, video, carta stampata e on-line.

Quando, però, per una serie di concomitante, non predeterminate, si riesce ad andare oltre gli schemi canonici, allora il giornalismo è comunicazione e, soprattutto, confronto. Per una serie di motivi, il nostro Collaboratore Giorgio Brignola è stato d’utilità al servizio dei Connazionali all’Estero. Nel 1960, è stato tra i promotori dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana. Già nel gennaio del 1959, insieme con altri studenti, realizzava il mensile d’Emigrazione “Il Futuribile”. Per uno studio articolato della nostra Emigrazione in Europa (nel 1964), è chiamato a collaborare per il quindicinale “The Voice of Italy”, storica testata edita nel Regno Unito. Prende servizio attivo subito. Rimane al suo posto sino alla definitiva chiusura della testata (novembre 2011). Quarantasei anni di presenza, di cui gli ultimi anche come Direttore Responsabile del giornale. I suoi scritti, soprattutto via Internet, sono anche apprezzati in altri Paesi del Vecchio Continente. Nel gennaio del 1977, gli è affidata l’organizzazione e la gestione della “Rubrica Sociale” per il mensile cartaceo e on-line “Corriere d’Italia” (D), dopo oltre 41 anni d’impegno, è ancora presente e dal 2010 è anche corrispondente dall’Italia del Webgiornale (D). Nel 1980, è chiamato a elaborare una rubrica, sul fronte immobiliare, dal settimanale “Corriere degli Italiani” in Svizzera. Porto avanti l’impegno sino al 2011. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 1980 è richiesta una sua collaborazione in “voce” per l’emittente britannica “British Broadcasting Corporation (BBC) nel programma radiofonico “Mondo Italiano”. Ove è stato presente per oltre dodici anni nella trasmissione seguita dai Connazionali nel Regno Unito. Ora, in Inghilterra collabora col mensile on-line “La Voce Alternativa”. Nominato Commendatore OMRI nel 2005 dal Presidente Ciampi, a quasi settantasei anni, continua il suo mandato anche tra le colonne del “Corriere Nazionale” (I), dove ha proposto l’idea di un Osservatorio per l’Emigrazione. Dal 2010, presta il suo volontariato tra le colonne del quotidiano intenzionale”Corriere Europeo” (LU).

Antonio Peragine